mercoledì 28 marzo 2012

Fausto Vitaliano. Era solo una promessa Gli anni ’90 in un romanzo totale – intervista all’autore a cura di Iannozzi Giuseppe

Fausto Vitaliano. Era solo una promessa

Gli anni ’90 in un romanzo totale

Intervista all’autore


a cura di Iannozzi Giuseppe


1. Era solo una promessa, questo il tuo primo romanzo, Fausto Vitaliano. Un romanzo complesso, di grandi ambizioni. Come e perché ti è saltato in testa di passare da Topolino a un romanzo totale che racconta (anche) un tragico capitolo della storia italiana?


In realtà, ho cominciato a scrivere narrativa – o, almeno, ci ho provato – ben prima di fare lo sceneggiatore di fumetto. Parlo di più di vent’anni fa, ormai. Prima di “Era solo una promessa” avevo messo insieme cinque altri romanzi, una decina di short stories e una quantità imbarazzante di racconti. Ogni volta che mi proponevo a qualche editore, però, i manoscritti mi venivano rifiutati (in retrospettiva, posso dire che avevano ragione loro). Nel corso degli anni ho cercato di migliorarmi e di capire che cosa non funzionasse. Parallelamente, però, ho cominciato a lavorare per la radio, poi per la televisione. Sono diventato giornalista, ho lavorato per il teatro e, infine, ho ricevuto l’offerta di fare lo sceneggiatore per la Disney. Continuavo a scrivere romanzi e racconti, perché proprio non ce la facevo senza. Sono stato fortunato, giacché ho potuto comunque guadagnarmi da vivere attraverso la scrittura. E finalmente ho trovato un editore, Laurana, che ha apprezzato il mio lavoro.

leggi l'intervista a Fausto Vitaliano qui