giovedì 30 maggio 2013

L’ultimo segreto di Nietzsche (Il ritorno del filosofo a Torino) Beppe Iannozzi Cicorivolta edizioni

L’ultimo segreto di Nietzsche

(Il ritorno del filosofo a Torino)

Beppe Iannozzi

Cicorivolta edizioni


La quarta di copertina

 


Un requiem per la filosofia, una preghiera, un salmo, una messa nera, un attestato di umana pietà, il grido ultimo di una Torino avvolta nel crepuscolo del Tempo e del Caos. Nell’Augusta Taurinorum, su più piani spaziotemporali, alieni e filosofi, streghe e inquisitori, contattisti e ufologi, dèmoni e prostitute, e il padre della moderna filosofia, Friedrich Willem Nietzsche. Il filosofo, oramai avviato a prendere su di sé un’eterna pazzia, dopo aver partecipato a una seduta spiritica, s’imbatte in Absu Imaily Swandy. A una prima occhiata l’uomo, che dice di provenire da un altro mondo, sembra innocuo, nulla affatto diverso da uno svitato. Nietzsche lo ignora e lo dimentica. Non può immaginare che Absu lo ha voluto incontrare per rubargli l’anima e portarla a spasso con sé lungo tutto il XX secolo e oltre. Perché? Absu è convinto di appartenere a una Razza Superiore, d’essere il figlio di Dio crocifisso sul Golgota. E Nietzsche perde la bussola, e come un satiro comincia a oltraggiare il pianoforte gridando Dioniso o Gesù crocifisso. E’ questo l’inizio e la fine di tutto.
La scena si sposta poi ai giorni nostri. Un giovane filosofo incontra sulla sua strada una vecchia conoscenza. Ma Gianni è oggi un fascista. Gianni gli racconta del suo amore per casa Savoia e farnetica di come, a sua detta, sarebbe in atto un tentativo per trafugare il Sacro Lino, la Sindone. Il giovane filosofo (che è, in parte, posseduto dallo spirito di F.W. Nietzsche) lo liquida in malo modo. Il destino vuole poi che incontri la sua personale strega, Maddalena. Lei non è però più la ragazzina strafottente che il giovane in erba aveva conosciuto sui banchi di scuola, è difatti una tossica persa, malata di Aids. Ciononostante i due riprendono il dialogo là dove tanti anni addietro era stato interrotto. Asbu Ismaily Swandy continua il suo vagabondare attraverso i secoli e i decenni, incontrando Ponzio Pilato, Vlad Tepes, i Savoia. Finalmente, in cima alla Mole Antonelliana verrà svelato l’ultimo segreto di Nietzsche, un segreto così terribile che se fosse rivelato all’umanità questa cadrebbe nel tempo d’un batter di ciglia.

Cicorivolta edizioni 


In libreria a partire dal 13 giugno

Con preghiera di diffusione. Grazie.